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Salsiccia di Castelpoto piccante 180 gr.-8,00 €
Salsiccia di Castelpoto piccante 180 gr.-8,00 €

Salsiccia di Castelpoto piccante 180 gr.

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Salsiccia di Castelpoto piccante 180 gr.

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Il piccolo centro di Castelpoto si trova nella valle Caudina, alle pendici del monte Taburno, nell’omonimo parco regionale e a circa 300 metri di altitudine. Un paese rimasto isolato fino agli anni Cinquanta del ‘900, condizione che consentì di conservare nel tempo usanze e tradizioni. 

La salsiccia rossa rappresenta una delle peculiarità di Castelpoto, tra le più rappresentative, tanto che il 25 aprile il paese le dedica una nota fiera-mercato.

La lavorazione è particolarmente laboriosa e complessa. Si inizia selezionando carni suine scelte (prosciutto, spalla), privandole di nervature e grasso e macinandole in modo grossolano. Stessa operazione viene effettuata con lardo e pancetta. I due ingredienti vengono mescolati tra loro e addizionati di polvere di peperoncini – dolci o piccanti – coltivati in loco, i "papauli" in dialetto locale.

La polvere viene preparata frantumando peperoni piccoli, quelli infilati con ago e filo in collane e poi appese ad essiccare all’aria in un luogo ombroso. Dopo la tostatura in forno a legna, alimentato con legno d’ulivo e quercia, sono macinati manualmente, sino ad ottenere una polvere finissima.

A questi ingredienti si aggiungono un infuso di teste d’aglio in acqua, per evitare che le carni si asciughino troppo, sale e finocchietto selvatico e si impasta nuovamente il tutto. Segue una fase di riposo e poi l’insaccatura in budello naturale, pratica ancora oggi eseguita completamente a mano. Si formano collane di piccole salsicce, dove ogni salsiccia ha un peso variabile dai 100 ai 140 grammi.

La salsiccia viene riposta in locali naturali, dove stagiona sotto la stretta e quotidiana vigilanza dei produttori dai 20 ai 50 giorni, secondo il calibro e la pezzatura. 

La modalità di consumo più comune è a fettine con un buon pane casereccio oppure, per chi riesce a reperirlo, con il pane cunzat (una pizza arricchita di ciccioli e uva passa che si produce solo a Castelpoto).

A Castelpoto si è soliti mangiarla anche fresca, cotta alla brace o come condimento dei fusilli fatti a mano.

Conservazione: Fresco

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